I filesystem di tipo FAT32 (introdotti con Windows 98) sono ormai stati di gran lunga surclassati da quelli di tipo NTFS: il tipo di filesystem ha un’importanza fondamentale in quanto determina come i files vengono nominati, salvati ed organizzati all’interno di un disco. In particolare i filesystem di tipo NTFS (New Technology File System) offrono numerose funzionalità innovative come ad esempio una migliore gestione dello spazio disponibile, la possibilità di memorizzare files di elevate dimensioni, di gestire con una certa flessibilità i permessi sui file e sulle cartelle e di proteggere e criptare i dati in modo da limitarne l’accesso ad utenti non autorizzati. Inoltre NTFS offre anche una maggiore sicurezza a livello di integrità dei dati: in caso di crash del sistema infatti viene sempre generato un log che consente a Windows, nella maggior parte dei casi, di ripristinare la situazione senza perdita di informazioni.
Nell’immagine sotto potete vedere la differenza in termini di gestione dello spazio su un drive esterno da 300GB: dopo la conversione da FAT32 a NTFS si ha un guadagno di ben 12GB!
A volte però può capitare, soprattutto con dischi esterni USB, di avere partizioni con il filesystem formattato di default come FAT32 e già pieno di dati salvati: fortunatamente questo non è un problema in quanto esiste la possibilità di convertire una partizione FAT32 in NTFS in manera semplice e senza perdere alcun dato memorizzato.
La procedura di conversione è la seguente:
- Identificate la lettera dell’unità drive FAT32 da convertire in NTFS (nel nostro esempio ipotizzeremo chge si tratti del disco “F:“)
- Aprite un prompt dei comandi: Start => Esegui => cmd.exe
- Nel prompt digitate (senza le virgolette):
“vol F:”
e date invio per visualizzare il nome assegnato alla partizione FAT32 da convertire - Nel prompt digitate (senza le virgolette):
“convert F: /fs:ntfs”
e date invio: inserite il nome del volume da convertire (che voi avrete già ottenuto al punto precedente) e quindi date nuovamente invio. Tenete presente che il processo di conversione potrebbe durare anche qualche ora.


Al fine di promuovere fin da subito le nuove funzionalità di Windows 7, Microsoft ha dato l’avvio a tutta una serie di iniziative, prima tra tutte la possibilità di 

















Una delle caratteristiche più di rilievo di Windows Vista consiste nell’introduzione della tecnologia ReadyBoost che consente di aumentare le prestazioni e la velocità di caricamento dei programmi sfruttando come cache un semplice drive esterno (memory stick USB o semplici hard disk rimovibili).


A volte bastano piccoli e semplici interventi per aumentare le performances e la velocità di Windows XP. Con poche modifiche alla configurazione del vostro sistema operativo è possibile ottenere risultati notevoli sia in termini di tempi di risposta, sia per quanto riguarda la velocità della connessione a Internet.