Come convertire una partizione FAT32 in NTFS su Windows XP

I filesystem di tipo FAT32 (introdotti con Windows 98) sono ormai stati di gran lunga surclassati da quelli di tipo NTFS: il tipo di filesystem ha un’importanza fondamentale in quanto determina come i files vengono nominati, salvati ed organizzati all’interno di un disco. In particolare i filesystem di tipo NTFS (New Technology File System) offrono numerose funzionalità innovative come ad esempio una migliore gestione dello spazio disponibile, la possibilità di memorizzare files di elevate dimensioni, di gestire con una certa flessibilità i permessi sui file e sulle cartelle e di proteggere e criptare i dati in modo da limitarne l’accesso ad utenti non autorizzati. Inoltre NTFS offre anche una maggiore sicurezza a livello di integrità dei dati: in caso di crash del sistema infatti viene sempre generato un log che consente a Windows, nella maggior parte dei casi, di ripristinare la situazione senza perdita di informazioni.

Nell’immagine sotto potete vedere la differenza in termini di gestione dello spazio su un drive esterno da 300GB: dopo la conversione da FAT32 a NTFS si ha un guadagno di ben 12GB!

conversione fat32 ntfs Come convertire una partizione FAT32 in NTFS su Windows XP

A volte però può capitare, soprattutto con dischi esterni USB, di avere partizioni con il filesystem formattato di default come FAT32 e già pieno di dati salvati: fortunatamente questo non è un problema in quanto esiste la possibilità di convertire una partizione FAT32 in NTFS in manera semplice e senza perdere alcun dato memorizzato.

La procedura di conversione è la seguente:

  1. Identificate la lettera dell’unità drive FAT32 da convertire in NTFS (nel nostro esempio ipotizzeremo chge si tratti del disco “F:“)
  2. Aprite un prompt dei comandi: Start => Esegui => cmd.exe
  3. Nel prompt digitate (senza le virgolette):
    vol F:
    e date invio per visualizzare il nome assegnato alla partizione FAT32 da convertire
  4. Nel prompt digitate (senza le virgolette):
    convert F: /fs:ntfs
    e date invio: inserite il nome del volume da convertire (che voi avrete già ottenuto al punto precedente) e quindi date nuovamente invio. Tenete presente che il processo di conversione potrebbe durare anche qualche ora.

fat32 to ntfs Come convertire una partizione FAT32 in NTFS su Windows XP

Come trasformare Windows XP in Windows 7 in soli 5 minuti

seven remixxp Come trasformare Windows XP in Windows 7 in soli 5 minuti
La Release Candidate di Windows 7 è già scaricabile gratuitamente dal sito di Microsoft ma ha una durata limitata fino al giugno 2010, doipodiché diventerà inutilizzabile, motivo per cui, a mio avviso, installarla costituisce un’operazione piuttosto onerosa che non apporta un vantaggio duraturo. Se però sul vostro computer è installato Windows XP e siete curiosi di utilizzare fin da subito le nuove potenzialità dell’interfaccia di Windows 7 senza causare alcun stravolgimento al vostro sistema operativo, quello che vi consiglio è di installare Seven Remix XP.

Seven Remix XP è di fatto un transformation pack gratuito in grado di rendere l’interfaccia di Windows XP identica a quella di Windows 7 senza intaccare le funzionalità di base del sistema operativo: si tratta quindi di un’applicazione gratuita da circa 20MB che agisce applicando a Windows XP un semplice cambio estetico e va semplicemente scaricata ed installata come un normale programma.

Dopo l’installazione di Seven Remix XP faticherete realmente a riconoscere il vecchio sistema operativo, visto che il cambiamento coinvolge praticamente tutta l’interfaccia grafica, a partire dalle schermate di accesso e dalle finestre fino alle icone e ai puntatori del mouse. In ogni caso sarà sempre possibile decidere quali funzioni di personalizzazione attivare e disattivare attraverso l’interfaccia di gestione NS Welcome Center.

Scarica Seven Remix XP

Windows 7 Tips & Tricks: eBook ufficiale gratis

windows7 Windows 7 Tips & Tricks: eBook ufficiale gratisAl fine di promuovere fin da subito le nuove funzionalità di Windows 7, Microsoft ha dato l’avvio a tutta una serie di iniziative, prima tra tutte la possibilità di scaricare ed installare la release candidate di questo nuovo sistema operativo, ma anche di accedere a documenti e guide pensati proprio per aiutare gli utenti nel processo di migrazione che prima o poi dovrà per forza di cose avvenire.

Windows 7 Tips & Tricks” è una raccolta gratuita di semplici trucchi rilasciata da Microsoft proprio allo scopo di illustrare in maniera semplice ed intuitiva alcune peculiarità di Windows 7: si tratta di 4 file PDF ognuno dei quali contiene 7 trucchi relativi ad esempio alla gestione semplificata delle finestre, all’integrazione con i proiettori, alla gestione multi-monitor, alla possibilità di personalizzare la taskbar, e così via…

Scarica Windows 7 Tips & Tricks

Come effettuare il backup dell’attivazione di Windows Vista

attivazione widows vista Come effettuare il backup dellattivazione di Windows Vista
Volete mettere al sicuro le informazioni di attivazione della vostra copia di Windows Vista legalmente registrata, in modo da non aver brutte sorprese in caso ad esempio di una formattazione del computer?

La procedura da seguire è molto semplice:

  1. Abilitate la visualizzazione dei files nascosti
  2. Posizionatevi nella cartella C:\Windows\ServiceProfiles\NetworkService\AppData\Roaming\Microsoft\SoftwareLicensing
  3. Idetificate il file tokes.dat e salvatelo su un supporto esterno di vostro piacimento.

Nel caso di nuova installazione del sistema operativo, potrete rispristinare le informazioni di attivazione semplicemente copiando il file in questione nella stessa identica posizione nel filesystem.

Aggiungere delle voci di menù personalizzate al click del tasto destro del mouse su XP

Il menù contestuale che si apre al click del tasto destro del mouse in corrispondenza di files o cartelle selezionati, è di un’estrema comodità in quanto consente di eseguire istantaneamente tutta una serie di operazioni come la creazione al volo di archivi compressi, l’editing nel caso di files di testo, l’invio via email, ecc…

Forse però non tutti sanno che questo menù è facilmente personalizzabile senza dover installare alcun software particolare, ma semplicemente utilizzando le opzioni di configurazione avanzata delle cartelle di Windows XP.

Supponiamo ad esempio di aver installato GIMP e di voler aggiungere una nuova voce di menù “Modifica con GIMP” a tutti i nostri files di tipo JPG.

Ecco come procedere:

  1. Avviate “Esplora Risorse” e dal menù “Strumenti” selezionate “Opzioni Cartella…
  2. Nella finestra “Opzioni Cartella” selezionate il tab “Tipi di file
  3. Nella lista dei tipi fi estensioni di files registrate nel sistema operativo individuate quella denominata “JPG“:
    estensioni file Aggiungere delle voci di menù personalizzate al click del tasto destro del mouse su XP
  4. Selezionate “Avanzate” in basso a destra per modificare le voci di menù contestuali associate ai files di tipo “JPG“:
    estensioni file 2 Aggiungere delle voci di menù personalizzate al click del tasto destro del mouse su XP
  5. Selezionate “Nuovo” per creare la nuova voce di menu e compilate i vari campi come riportato nell’immagine di seguito (il “%1″ è un placeholder che rappresenta il nome del file selezionato per il quale verrà aperto il menù contestuale):
    estensioni file 3 Aggiungere delle voci di menù personalizzate al click del tasto destro del mouse su XP
  6. Confermate tutte le modifiche dando “OK

Di seguito un esempio dell’effetto ottenuto con queste semplici modifiche:
estensioni file 4 Aggiungere delle voci di menù personalizzate al click del tasto destro del mouse su XP

Come proteggere con una password qualunque programma su Windows

Condividete un computer (ed una certa utenza) con altre persone e volete fare in modo che non utilizzino alcuni specifici programmi?

Come ben saprete, Windows fornisce un sistema di protezione e di gestione dei permessi (che su Vista è anche fin troppo intrusivo) basato esclusivamente sull’utenza che effettua l’accesso al sistema: di conseguenza, se la medesima utenza è condivisa tra più persone (pensate ad esempio ai computer delle scuole e delle università), non c’è modo di vincolare l’utilizzo di un particolare programma all’inserimento di una determinata password di protezione.

protect exe Come proteggere con una password qualunque programma su Windows

Protect Exe è un software gratuito che risolve egregiamente questa particolare esigenza, consentendo di impostare una password di protezione per qualsiasi file eseguibile presente su Windows: tale password non viene salvata nel registry né in alcun file temporaneo o nascosto ed il programma protetto è utilizzabile in maniera assolutamente indipendente dalla presenza di Protect Exe nel sistema. Questo grazie al fatto che Protect Exe funziona modificando direttamente il programma eseguibile da proteggere, applicandovi una crittazione basata su una chiave twofish a 256 bit e creando una copia di backup dell’originale che potrete decidere se conservare in un posto sicuro o eliminare.

Protect Exe funziona praticamente su tutte le versioni di Windows, a partire da Windows 98 fino a Windows Vista.

Scarica Protect Exe

Via MakeUseOf

Come velocizzare lo shutdown di Windows Vista o XP

windows shutdown Come velocizzare lo shutdown di Windows Vista o XP
I problemi di performance di Windows costituiscono un argomento molto discusso in tutta la blogosfera: di tutorial ed articoli che insegnano come velocizzare Windows ce ne sono moltissimi in circolazione tanto che spesso è difficile farsi un’idea del loro reale valore e della loro reale affidabilità, per cui a mio avviso è sempre meglio procedere con cautela (effettuando gli opportuni backup o creando un punto di ripristino) prima di effettuare qualunque tipo di intervento, in particolare se ha a che fare con delle modifiche al registry.

In questo articolo, ad esempio, vedremo come sia possibile velocizzare lo shudown di Windows con una semplice e sicura modifica del registry. Il trucco sta nel decrementare il tempo di attesa predefinito ad impostato a 20 secondi per la chiusura dei servizi e dei programmi in esecuzione, al termine del quale Windows avvia la procedura di spegnimento forzato:

  • Avviate “regedit.exe
  • Posizionatevi nella cartella seguente:
    HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control

  • Individuate la chiave
    WaitToKillServiceTimeout

    e diminuitene il valore predefinito “20000” (20 sec.) portandolo ad un valore inferiore che comunque non sia inferiore a “5000” (5 secondi)


Ovviamente i benefici apportati da questa modifica variano di molto in base al software installato sul vostro PC e alle sue caratteristiche hardware.

Come ripulire la cronologia di Internet Explorer da linea di comando

clearhistory Come ripulire la cronologia di Internet Explorer da linea di comando
Tutti credo concorderete sul fatto che la cronologia di navigazione del browser può essere tanto utile quanto estremamente fastidiosa a seconda delle situazioni in cui ci si trova. Spesso infatti, soprattutto se si utilizza un computer condiviso tra più persone, il fatto che chiunque possa visionare con precisione tutti i siti che abbiamo visitato, potrebbe risultarci piuttosto sgradevole.

Internet Explorer 7 fornisce di fatto tutte le funzionalità per pulire la cronologia, eliminare i files temporanei, le password memorizzate, i dati salvati nelle form ed i cookie; il problema è che si tratta di funzionalità che, non sono raggiungibili ed individuabili in maniera immediata ed intuitiva, tanto che anche chi le conosce bene a volte tende a fare confusione.

Fortunatamente esiste un’alternativa che non richiede l’installazione di alcun software aggiuntivo e che risulta molto più comoda soprattutto per chi ha un po’ di familiarità con la linea di comando: tutte le funzionalità di pulizia dei dati privati sono infatti eseguibili anche a browser chiuso, direttamente da linea di comando, o dal menù di avvio di Windows Vista (tramite il box “Cerca”) e Windows XP (tramite il box “Esegui”).

Di seguito i comandi disponibili:

  • Eliminazione dei files temporanei:
    RunDll32.exe InetCpl.cpl,ClearMyTracksByProcess 8

  • Eliminazione dei cookie:
    RunDll32.exe InetCpl.cpl,ClearMyTracksByProcess 2

  • Eliminazione della cronologia di navigazione:
    RunDll32.exe InetCpl.cpl,ClearMyTracksByProcess 1

  • Eliminazione dei dati delle form compilate:
    RunDll32.exe InetCpl.cpl,ClearMyTracksByProcess 16

  • Eliminazione delle password memorizzate:
    RunDll32.exe InetCpl.cpl,ClearMyTracksByProcess 32

E per finire, se volete eliminare tutti i dati privati in un’unica operazione il comando da lanciare è:

RunDll32.exe InetCpl.cpl,ClearM

I 10 migliori programmi gratuiti per la protezione totale di Windows

Nonostante tutti gli sforzi fatti da Microsoft (come ad esempio l’introduzione dell’ UAC su Vista), Windows continua a rimanere un sistema operativo con molte carenze dal punto di vista della sicurezza: prendere un virus o un trojan durante la navigazione in Internet è decisamente troppo facile e spesso, quando ci si rende conto dell’accaduto, si sono già raggiungi notevoli livelli di compromissione del sistema operativo.

Fortunamente esistono in circolazione numerosi software gratuiti pensati proprio per aumentare il livello di protezione di Windows, agendo essenzialmente su due differenti (ma complementari) livelli:

  1. Prevenzione delle minacce: fanno parte di questo gruppo tutti i programmi (firewall e antivirus) finalizzati a bloccare l’accesso al computer da parte di virus, trojan, malware,ecc…
  2. Rimozione delle infezioni: se un virus è riuscito a superare il primo livello sono necessari dei software in grado di garantirci un’efficace e definitiva rimozione dell’infezione o del software malevolo: si collocano in questo gruppo tutti i vari motori per la scansione antivirus e i vari software di pulizia del sistema.

Eccovi di seguito quelli che per me sono i 10 migliori programmi gratuiti che consentono di ottenere la protezione totale di Windows:

ANTIVIRUS
avast I 10 migliori programmi gratuiti per la protezione totale di Windows

  • Avast Home edition: da molti definito quasi allo stesso livello di prodotti commerciali come Norton Antivirus, Avast si configura come uno dei migliori antivurus gratuiti in circolazione. E’ dotato di un ottimo motore di scansione sia del filesystem che del traffico web (per cui consente anche di navigare in Internet con più tranquillità). Uno dei maggiori punti di forza sta nel fatto che ha un consumo di risorse molto basso durante il suo funzionamento, per cui non compromette la normale operatività.
  • AVG Free: altro ottimo antivirus gratuito, grazie alla sua leggerezza, si presta particolarmente per essere utilizzato anche su computer un po’ datati.

ANTI SPYWARE
spybot I 10 migliori programmi gratuiti per la protezione totale di Windows

  • Spybot Search And Destroy: grazie ai frequenti aggiornamenti del database, Spybot S&D si posiziona al primo posto nella categoria e, nonostante l’interfaccia un po’ spartana, rappresenta il miglior software gratuito per l’individuazione e la rimozione di spyware.
  • Ad Aware Free Edition: comparabile a Spybot, Ad Aware è un prodotto di tutto rispetto con un ‘interfaccia sicuramente più gradevole e forse più intuitiva per i principianti

FIREWALL
 I 10 migliori programmi gratuiti per la protezione totale di Windows

  • Comodo Pro Firewall: è senza dubbio il miglior firewall gratuito in circolazione: altamente configurabile è facila da utilizzare sia per l’untente inesperto che per quello più esigente. Fornisce un’ interfaccia chiara ed intuitiva che consente anche di monitorare in tempo reale il lavoro effettuato dal firewall per la protezione dalle minacce e dei tentativi di intrusione provenienti dalla rete
  • ZoneAlarm Free Firewall: popolarissimo e molto diffuso rappresenta una buona alternativa a Comodo, nonostante nel complesso sia a mio avviso più carente dal punto di vista soprattutto dell’usabilità e della configurabilità

CLEANER
ccleaner I 10 migliori programmi gratuiti per la protezione totale di Windows

  • CCleaner: ottimo tool per la rimozione di qualunque tipo di file temporaneo/inutilizzato presente nel computer, funziona a nche come registry cleaner e uninstaller. Ne abbiamo parlato in dettaglio anche in questo articolo
  • nCleaner: analogo a CCleaner ma destinato ad un’utenza più esperta. Ne abbiamo parlato in dettaglio anche in questo articolo
  • HijackThis : a differenza di CCleaner ed NCleaner, HijackThis è un tool di rimozione spyware che agisce molto a basso livello, senza tanti automatismi: è ottimo per rimuovere anche le minaccie più insidiose e nascaoste, ma dovete sempre essere ben coscienti di quello che state facendo, altrimenti rischiate di compromettere il sistema.

PARENTAL CONTROL
 I 10 migliori programmi gratuiti per la protezione totale di Windows

  • K9 Web Protection: si tratta in questo caso di un concetto di protezione un po’ differente dai precedenti ma forse molto più importante in quanto, in questo caso chi necessita di protezione non è il computer ma l’utente stesso. Infatti molto spesso in Internet sono presenti contenuti violenti, pornografici o razzisti che possono essere molto dannosi, specialmente per quanto riguarda i bambini (anche se, a mio avviso, neanche gli adulti dovrebbero considerarsi esonerati).
    K9 è un software gratuito che consente di attivare un sistema di controllo parentale (”parental control“) e grazie ai suoi filtri predefiniti e personalzzabili consente di proteggere la propria rete da contenuti indesiderati ed offensivi. Si tratta comunque di un software abbastanza complesso anche da installare ed è quindi necessario avere un minimo di esperienza per poterlo utilizzare adeguatamente

Come utilizzare più di 4GB di RAM su Linux e Windows XP/Vista

ram Come utilizzare più di 4GB di RAM su Linux e Windows XP/Vista

ll vostro PC non riesce a “vedere” più di 4GB di RAM sia con Linux che con Windows XP/Vista nonostante voi ne abbiate installata una quantità superiore? Niente paura, una possibile soluzione esiste e consiste nell’abilitare a livello di sistema operativo la modalità PAE (Physical Address Extension), ovvero una caratteristica dei processori x86 che consente di superare la barriera dei 4GB di RAM. Questo risultato viene ottenuto dal processore mediante l’utilizzo di un indirizzamento a 36bit che, pur rimanendo compatibile con la struttura a 32 bit, consente al sistema operativo di arrivare ad utilizzare fino a 64GB di RAM.

Sia su Windows XP/Vista che sulle distribuzioni standard di Linux, la modalità PAE è normalmente non abilitata in quanto non sempre è supportata correttamente dalla scheda madre o dai driver installati nel sistema operativo: l’unica cosa da fare è provare ad abilitarla dopo ovviamente aver preso le opportune precauzioni.

Abilitare la modalità PAE su Windows XP

  • Cliccate col tasto destro su “Risorse del computer” quindi selezionate “Proprietà“;
  • Aprite il tab “Avanzate” e nella sezione “Avvio e Ripristino“, cliccate su “Impostazioni“, quindi su “Modifica“;
  • Si aprirà un blocco note con il contenuto del file “boot.ini“: individuate nel file la sezione “[operating systems]” e quindi modificate la stringa di avvio aggiungendovi in coda il flag “/PAE” in maniera analoga a quanto riportato di seguito:
    multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(1)\WINDOWS=”Microsoft Windows XP Professional” /noexecute=optin /PAE

Abilitare la modalità PAE su Windows Vista

  • Premete il Tasto Windows + R, quindi digitate “cmd” e date invio;
  • Premete Ctrl + Shift + Invio per eseguire il prompt in modalità amministratore;
  • Digitate il comando “BCDEdit /set PAE forceenable” quindi date invio.

Abilitare la modalità PAE su Linux Ubuntu

  • Aprite un terminale e lanciate la seguente sequenza di comandi per installare un kernel “PAE aware”:
    sudo apt-get update sudo sudo apt-get install linux-headers-server linux-image-server linux-server
  • Una volta completata l’installazione riavviate il sistema con il nuovo kernel:
    sudo reboot

Metti il turbo al menù di avvio di Windows con VistaStartMenu

Il menù di avvio è senza dubbio il componente principale dell’interfaccia utente di Windows in quanto rappresenta il punto di accesso principale per l’esecuzione di tutti programmi presenti sul proprio computer, e proprio per questo motivo il fattore “usabilità” ricopre una notevole importanza. Un menù poco usabile, confusionario o ostico da navigare rischia di costituire un ostacolo notevole a qualunque tipologia di utenza; e purtroppo per certi aspetti questo già si verifica molto spesso con il classico menù di avvio di Windows XP o Vista.

VistaStartMenu è ufficialmente riconosciuto come una delle alternative più valide al classico menù di avvio di Windows. Concepito per sfruttare al meglio le facoltà cognitive umane come la la memoria associativa e la capacità di memorizzare le posizioni degli oggetti, VistaStartMenu rappresenta una soluzione in grado di incrementare la produttività sia per l’utente base che esperto. Di fatto supera la normale concezione di menù di avvio finalizzato al solo lancio delle applicazioni, configurandosi come il punto di accesso per tutte le attività da effettuare sul computer, riducendo in questa maniera la necessità di utilizzare il Desktop o Esplora Risorse.

In particolare VistaStartMenu consente di:

  • accedere in maniera centralizzata tanto a tutte le applicazioni quanto a tutti i files presenti nel filesystem solamente con uno o due click del mouse;
  • lanciare dei comandi o delle ricerche dallo stesso box integrandosi automaticamente con Google Desktop Search e con Windows Desktop Search;
  • personalizzare il menù di avvio sotto ogni aspetto sia per quanto riguarda le skin che il livello di zoom o di dimensione dei caratteri delle voci in elenco;
  • identificare in maniera molto più semplice i programmi e più in generale il posizionamento di ogni particolare elemento grazie al fatto che nulla viene spostato o riordinato (un programma disinstallato lascia uno spazio vuoto nel menù).

VistaStartMenu è disponibile sia in versione gratuita che in versione PRO a pagamento. La versione PRO si differenzia essenzialmente per tre features aggiuntive:

  • la possibilità di effettuare la disinstallazione dei programmi direttamente da menu senza accedere al Pannello di Controllo;
  • la presenza della funzionalità “One Click Lauch” per cui il lancio un’applicazione viene gestito automaticamente con un solo click, senza la necessità di accedere ad alcun sottomenù;
  • la possibilità di creare tab aggiuntivi contenenti insiemi specifici di applicazioni.

Nel sito ufficiale di VistaStartMenu è disponibile un semplice ed intuitivo video (con tanto sottotitoli in italiano) che in pochi istanti vi può consentire di farvi un’idea ancora più precisa dei vantaggi che potreste avere utilizzando questa applicazione.

Infine, a discapito del nome, VistaStartMenu è compatibile con Windows XP/Vista/2000/2003.

Scarica VistaStartMenu

Crack già disponibile per Windows Genuine Advantage 1.8.31.0!

Come molti di voi avranno sicuramente notato, a partire dagli ultimi giorni di Agosto Microsoft ha iniziato a distribuire via Windows Update la nuova versione 1.8.31.0 del sistema anti-pirateria WGA (Windows Genuine Advantage).

I più attenti possessori di versioni di Windows sprovviste di regolare licenza avranno probabilmente preferito evitare l’installazione di questo aggiornamento, ben conoscendo le conseguenze che generalmente esso può causare. Questa nuova versione di WGA infatti, se identifica una licenza non regolare non si limita a bloccare gli aggiornamenti e a fornire un messaggio di warning, ma addirittura cambia l’aspetto del Desktop rendendolo completamente nero e visualizzando sullo sfondo un messaggio che avverte della contraffazione.

windowsxpnewwga1 Crack già disponibile per Windows Genuine Advantage 1.8.31.0!

windowsxpnewwga2 Crack già disponibile per Windows Genuine Advantage 1.8.31.0!

Come sempre però l’instancabile “community underground” non ha fatto attendere per molto la sua risposta: un crack di Windows Genuine Advantage 1.8.31.0 è già in circolazione e sembra essere in grado di consentire a qualunque PC con Windows XP sprovvisto di regolare licenza, di utilizzare comunque con successo Windows Update, Microsoft Update ed Microsoft Download Center.

Per installare il crack procedete come segue:

  1. Se non l’avete già fatto, consentite a Windows di effettuare l’update a WGA 1.8.31.0 (KB905474)
  2. Scaricate ed estraete in una cartella vuota il file WGA_v18310.rar o in alternativa il file Windows.Genuine.Advantage.Validation.v1.8.31.0.CRACKED.rar
  3. Posizionatevi con il Prompt DOS nella cartella contentente l’archivio estratto e lanciate via command line lo script di installazione: installer.bat.
  4. In caso di problemi con questa procedura automatizzata potete anche copiare manualmente i files LegitCheckControl.dll, WgaLogon.dll e WgaTray.exe nelle seguenti cartelle: C:\Windows\System32\DLLCache e C:\Windows\System32
  5. Riavviate il computer

Nota: nel caso voleste disinstallare il crack è sufficiente lanciare il comando: installer.bat /u

Questo articolo è da intendersi a solo scopo informativo; non mi assumo alcuna responsabilità in relazione al download o all’utilizzo improprio del software citato.

Via My Digital Life

Come attivare Windows Home Server con una semplice modifica nel Registry

attivazione windows Come attivare Windows Home Server con una semplice modifica nel Registry
Già in passato abbiamo visto come modificando una semplice chiave di registro si possa ottenere una copia di Windows XP perfettamente funzionante proprio come se si fosse realmente acquistata una licenza: questa volta vedremo come si possa ottenere l’attivazione di Windows Home Server in maniera analoga.

Windows Home Server è una versione di Windows pensata per lo storage in ambito familiare: tra le varie funzionalità offre in particolare la possibilità di organizzare e condividere i files audio e video e di gestire in maniera semplice ed automatica il backup di tutti i computer di casa.

Per ottenere la vostra versione di Windows Home Server completamente funzionante procedete come segue:

  1. Procuratevi o fatevi inviare gratis una copia di valutazione (con scadenza dopo 120 giorni) da Microsoft attraverso questo link; attualmente per l’Europa sono disponibili solo le versioni inglese, francese e tedesca. Nei punti successivi faremo riferimento quindi alla versione inglese.
  2. Una volta installata la vostra versione di prova di Windows Home Server, dal menù di avvio (pulsante “Start“) selezionate “Run
  3. Nel box che apparirà digitate “regedit” per avviare l’editor del Registry, quindi individuate la seguente chiave di registro:
    HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\WPAEvents
  4. (Attenzione: le modifiche da avesso in avanti devono essere effettuate il più velocemente possibile, altrimenti Windows potrebbe modificare automaticamente alcune impostazioni nel caso individuasse dei parziali disallineamenti di dati a livello di Registry)
  5. Individuate la chiave OOBETimer, selezionatela e col tasto destro scegliete “Modify
  6. Sostituitene il valore con il seguente: FF D5 71 D6 8B 6A 8D 6F D5 33 93 FD e selezionate “OK
  7. Selezionate WPAEvents cliccate il tasto destro del mouse e scegliete “Permissions…“, quindi “Advanced
  8. Nel box di gestione dei permessi togliete la spunta alla checkbox relativa al seguente messaggio: “Inherit from parent the permission entries that apply to child objects. Include these with entries explicitly defined here.”, quindi cliccate su “Apply“.
  9. Comparirà un ulteriore box di conferma: selezionate “Copy
  10. Dalla finestra di gestione avanzata dei permessi selezionate “SYSTEM” quindi cliccate sul bottone “Edit“. Selezionate “Deny” in modo da impedire a tutti gli utenti di accedere alla chiave o di modificarla.
  11. Date “OK” e riavviate il computer

Questo articolo è ovviamente da intendersi a scopo puramente informativo.

Come creare un semplice ed innocuo virus per Windows

Mai avuto voglia di fare un innocuo ma efficace scherzo ad un vostro amico installando sul suo PC un virus fittizio in grado di provocare degli effetti con un certo “impatto emotivo”, come l’apertura e chiusura dei drive DVD, piuttosto che lo spegnimento del monitor o l’apertura di finestre a caso?

Se la risposta è si allora dovete assolutamente leggervi questo post!

Il principio di funzionamento del nostro fake virus è basato sull’utilizzo di nircmd.exe, un’utility gratuita scaricabile da qui, che è in grado di eseguire tutta una serie di operazione e comandi su Windows in modalità “silent” ovvero senza aprire alcuna finestra di esecuzione: sembra una cosa stupida, ma vi renderete presto conto anche voi che si tratta di un’utility che si presta ad un sacco di interessanti applicazioni :-) .
Ecco i passi da seguire per creare e attivare il nostro virus:

  1. Una volta effettuato il download di nircmd.exe, scompattate e lanciate l’eseguibile “nircmd.exe” nel PC della vittima, quindi selezionate il bottone “Copy to Windows directory“.
  2. Create un file “fun.bat” in una qualsiasi cartella ed inseritevi il seguente contenuto:
    @echo off
    cd %windir%
    nircmd.exe infobox "Ciao io sono un VIRUS ed ora prenderò possesso del tuo PC !!"
    FOR %%A IN (1 2 3 4 5 6 7 8 9 10) DO (
    FOR %%B IN (1 2 3 4 5) DO (
    nircmd.exe exec show "%windir%\system32\calc.exe"
    )
    nircmd.exe wait 500
    nircmd.exe monitor off
    nircmd.exe cdrom open d:
    nircmd.exe cdrom close d:
    nircmd.exe beep 500 1000
    nircmd.exe wait 500
    nircmd.exe monitor on
    nircmd.exe wait 500
    )

  3. Trascinate il file nel menu di avvio all’interno di Start=>Programmi=>Esecuzione Automatica.

A questo punto non dovrete per nulla al mondo perdervi la scena nel momento in cui il vostro “presunto” amico riavvierà il PC ed inizierà a vedere il drive del CD/DVD aprirsi e chiudersi in continuazione, decine di finestre che si aprono, beep ad intermittenza ed il monitor che accende e spegne ogni due secondi!

In ogni caso, a parte l’aspetto ludico, nircmd.exe si presta anche a molte applicazioni interessanti ed utili nella gestione del vostro sistema operativo. Per una lista più completa di esempi di comandi ed automatismi gestibili vi consiglio di visitare il sito ufficiale.

Guida ufficiale all’ottimizzazione di Windows Vista

Ottimizzazione Windows Vista

Windows Vista è un sistema operativo che in parecchie situazioni a livello di performances lascia molto a desiderare: molte delle impostazioni predefinite che ogni utente si trova attivate dopo l’installazione sono stringenti al punto da rendere il computer quasi inusabile in molte situazioni.

Microsoft sembra aver preso ufficialmente atto di questa realtà, tanto che ha rilasciato gratuitamente un ebook intitolato “Windows Vista Performance and Tuning“: si tratta di una guida piuttosto dettagliata che copre tutti gli aspetti legati all’ottimizzazione di Windows Vista. Il vantaggio principale di questa guida, rispetto alle molte altre che si possono trovare online, è senza dubbio relativo al fatto che tutti i trucchi e suggerimenti contenuti possono essere considerati attendibili al 100% visto che sono certificati dalla stessa Microsoft.

In particolare le tematiche di ottimizzazione coperte da questa guida sono le seguenti:

  • Modifiche alla configurazione di sistema per abbassare i tempi di risposta della normale operatività.
  • Utilizzo di componenti harware aggiuntivi per incrementare le prestazioni del sistema (ReadyBoost).
  • Modifiche alla configurazione di sistema per consentire tempi di avvio più bassi.
  • Aumento dell’affidabilità del sistema per renderlo più stabile e performante.
  • Indicazioni per l’esecuzione di controlli periodici per individuare eventuali colli di bottiglia prima che il computer finisca col diventare inusabile.

Scarica l’ebook “Windows Vista Performance and Tuning

Come recuperare le foto cancellate dalla memory card senza spendere un soldo

Avete accidentalmente cancellato delle foto dalla memory card della vostra fotocamera digitale prima di scaricarle e salvarle sul PC? Oppure l’avete addirittura sbadatamente formattata?

Niente paura, se non l’avete più utilizzata per memorizzare altre nuove foto, è probabile che tutto il contenuto sia facilmente recuperabile senza troppa fatica. Non dovete far altro che scaricarvi PC Inspector Smart Recovery, un’utility gratuita che consente di effettuare il recupero dei dati da una memory card in maniera molto semplice e con una buona percentuale di successo.

PC Inspector Smart Recovery
PC Inspector Smart Recovery infatti consente di effettuare il recupero dei dati da una qualsiasi periferica rimovibile partendo dalla più comune memory stick USB fino ad una memory card Secure Digital. Le tipologie di files supportati (e quindi recuperabili) sono: .jpg, .amr, .tif, .bmp, .gif, Canon .crw , Fuji .raf , RICOH .raw, Olympus .orf (E-XX), Olympus .orf (C5050), Nokia 3gp, Kodak .dcr, Minolta .mrw, Nikon .nef (D1H/D1X), Nikon .nef (D2H/D2X), Nikon .nef (E5000/E5700), Sigma - Foveon .x3f, mp4, QuickTime .mov (Konica Minolta). Inoltre possono essere recuperati anche filmati .avi, .mov e files audio in formato .wav.

Di seguito gli step da seguire per effettuare un recupero dati tramite PC Inspector Smart Recovery:

  1. Scaricate ed installate PC Inspector Smart Recovery
  2. Collegate al PC la memory card tramite un memory card reader o direttamente collegando la vostra fotocamera digitale.
  3. Avviate PC Inspector Smart Recovery
  4. Selezionate il drive che rappresenta la memory card appena connessa
  5. Lasciate il formato file a “.JPG”
  6. Scegliete una directory di destinazione per i files recuperati
  7. Premete il bottone “Start” e PC Inspector Smart Recovery si occuperà di estrarre tutti i dati non ancora corrotti o sovrascritti

3 trucchi sicuri per velocizzare Windows XP

Di sistemi e trucchi per velocizzare Windows XP ce ne sono molti in circolazione, che di solito consistono nell’utilizzo di particolari (e più o meno validi) tools di ottimizzazione/deframmentazione o nell’applicazione di modifiche manuali (e spesso rischiose) al registry.

In questo articolo invece vedremo come sia possibile ottenere un sensibile aumento delle performances con solo 3 semplici modifiche (assolutamente reversibili e senza effetti collaterali) alle impostazioni predefinite di Windows XP, senza bisogno di installare/utilizzare alcun tool particolare.

  • Eliminazione del file di Swap.
    Se avete almeno 3.5/4GB di RAM potete eliminare il file di swap di Windows. Questa operazione ridurrà drasticamente le operazioni in memoria visto che forzerete il sistema operativo ad appoggiarsi totalmente sulla RAM evitando di effettuare il paging su disco:
    • aprite il “Pannello di Controllo” e selezionate “Sistema
    • accedete al tab “Avanzate” e nella sezione “Prestazioni” cliccate sul bottone “Impostazioni
    • all’interno del tab “Avanzate” individuate la sezione “Memoria Virtuale” e cliccate sul bottone “Cambia
    • per l’ unità “C:” selezionate l’opzione “Nessun file di paging” e applicate la modifica cliccando sul bottone “Imposta
    • riavviate il computer

    Eliminazione del file di Swap

  • Disabilitazione del servizio di indicizzazione dei file.
    Il servizio di indicizzazione dei file consente di velocizzare la ricerca dei files all’interno del proprio computer, ma per funzionare necessita di un notevole quantitativo di risorse del sistema. Ovviamente l’effetto collaterale della sua disabilitazione sarà un decremento di performance nelle ricerche: vedete voi quanto questo vi possa effettivamente arrecare un eventuale disagio. Per vedere come si comporta e risponde il vostro computer con l’indicizzazione disabilitata procedere come segue:
    • Da “Risorse del Computer” cliccate col tasto destro sul drive “C:” e selezionate “Proprietà
    • Delesezionate il checkbox “Indicizza il disco per una ricerca più rapida dei file

    Disabilitazione del servizio di indicizzazione dei file

  • Eliminazione degli effetti visivi.
    Se ritenete di poter vivere anche senza tanti effetti grafici particolari (che sono tra i principali responsabili del consumo di risorse del sistema) potete disabilitarli effettuando le seguenti operazioni:
    • aprite il “Pannello di Controllo” e selezionate “Sistema
    • accedete al tab “Avanzate” e nella sezione “Prestazioni” cliccate sul bottone “Impostazioni
    • All’interno del tab “Effetti visivi” selezionate l’opzione “Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori

    Eliminazione degli effetti visivi

  • Aggiorna automaticamente tutti i driver del tuo computer per ottenere le migliori prestazioni!

    DriverMax
    I driver di periferica sono probabilmente i componenti software più delicati presenti nel nostro computer in quanto hanno il compito di gestire il corretto interfacciamento del sistema operativo con le varie periferiche hadware installate. L’utilizzo su Windows di un driver non aggiornato spesso può essere causa di rallentamenti e instabilità tanto da compromettere anche pesantemente le prestazioni generali del computer; ecco perché diventa importantissimo assicurarsi che nel proprio PC siano sempre installati i driver più recenti ed aggiornati.

    DriverMax è un applicazione gratuita (richiede solo che vi registriate per poter essere attivato) che una volta installata è in grado di analizzare e censire in pochi istanti tutti i driver presenti sul vostro computer generandone un elenco dettagliato che ne specifica la versione, il produttore e lo stato relativo all’aggiornamento. Per tutti i driver non aggiornati è in grado di fornire il link diretto al sito da cui effettuare il download.
    DriverMax
    Ma oltre ad essere un valido strumento per censire ed aggiornare lo stato di tutti i drivers installati su Windows, DriverMax fornisce anche un’utilissima funzionalità di Import/Export dei drivers installati: nel caso di una reinstallazione di Windows riuscirete a ripristinare tutti i vostri drivers in meno di 5 minuti, evitando le noisissime ricerche tra i vari CD di installazione (che magari avete pure perso) o nei siti di tuttti i vari produttori hardware.

    Visita il sito ufficiale di DriverMax

    Velocizzare Windows XP con un solo click

    Thoosje Quick XP Optimizer
    Di trucchi e modi per velocizzare Windows XP se ne trovano ormai in quantità industriale ovunque. Il problema è che spesso si tratta di procedure articolate e laboriose che richiedono tempo ed un certo livello di esperienza e conoscenza del sistema operativo. Thoosje Quick XP Optimizer è un’utility gratuita che consente di ottimizzare e velocizzare Windows XP con un singolo click del mouse: sotto questo aspetto si distingue sicuramente dai molti altri tools analoghi e può risultare particolarmente utile e gradito soprattutto agli utenti meno esperti.

    Thoosje Quick XP Optimizer offre un’interfaccia di utilizzo semplice ed intuitiva che mostra la lista di tutti gli interventi di ottimizzazione che sono disponibili dandovi la possibilità di scegliere quali effettuare e quali invece escludere, attraverso la selezione di una checkbox; una volta selezionate le ottimizzazioni da apportare non dovete far altro che cliccare sul bottone “Optimize” per avviare il processo di ottimizzazione. Visto che Thoosje Quick XP Optimizer offre anche una funzionalità integrata di ripristino del sistema allo stato precedente all’ ottimizzazione, potete anche pensare di avviare l’ottimizzazione predefinita senza il pensiero di provocare irreversibili effetti indesiderati.

    In particolare le ottimizzazioni che Thoosje Quick XP Optimizer è in grado di effettuare sono le seguenti:

    • velocizzazione delle procedure di startup e shutdown
    • ottimizzazione della connessione Internet
    • ottimizzazione delle performance di avvio delle applicazioni
    • ottimizzazione dei processi di Windows XP
    • eliminazione delle tracce relative alle navigazioni effettuate
    • pulizia dei files temporanei e inutili
    • gestione dell’avvio dei programmi
    • sistema di flush della cache DNS

    Scarica Thoosje Quick XP Optimizer

    Via freewaregenius

    Passare da Windows Vista a Windows XP senza riformattare l’ hard disk

    passare da Windows Vista a Windows XP
    Ormai lo stesso Bill Gates sta iniziando a prendere atto del fatto che Windows Vista si è purtroppo rivelato un flop. Non a caso Microsoft lavora ancora attivamente sul più robusto Windows XP (è di pochi giorni fa il rilascio del Service Pack 3) e nel contempo inizia già a parlare del rilascio di Windows 7 previsto (salvo ritardi) entro il 2009.

    Gli utenti scontenti di Windows Vista sono in costante aumento tanto che molti di essi arrivano a rimpiangere il “vecchio” (si fa per dire) Windows XP; spesso però, il motivo principale che scoraggia il downgrade è relativo al fatto che normalmente il cambio di sistema operativo richiede la formattazione del disco fisso ed una reinstallazione da zero.

    In questo post vedremo come sia possibile passare da Windows Vista a Windows XP in 5 semplici passi e senza riformattare l’hard disk.

    1. Procuratevi un CD di installazione di Windows XP e assicuratevi di avere almeno 3GB di spazio su disco, dopodiché avviate il PC effettuando il boot dal CD di XP
    2. Una volta avviato il CD premete “R” nella prima pagina della procedura di setup per accedere alla “Recovery Console” (in italiano “Console di ripristino“)
    3. Dalla console di ripristino lanciate, uno alla volta, i seguenti comandi:
      • fixboot
      • fixmbr
      • cd \
      • ren windows winvista
      • exit
    4. Quando il PC si riavvia effettuate nuovamente il boot da CD e procedete normalmente con l’installazione di Windows XP
    5. Una volta completato il setup dovrete (con un po’ di pazienza) spostare manualmente tutti i vostri files (documenti, foto, contentuti del desktop,…) dalla cartella “C:\users” del “defunto” Vista, nella cartella corrispondente di XP “C:\Documents and Settings“.
      Per quanto riguarda i programmi e i drivers, quelli li dovrete per forza reinstallare. Al termine della migrazione potete cancellare le cartelle “c:\winvista” e “c:\users“.

    Ovviamente non mi assumo alcuna responsabilità se per qualche motivo o svista la procedura non dovesse andare a buon fine, motivo per cui consiglio (almeno agli utenti meno esperti) di effettuare un backup preventivo prima di iniziare.

    Trasformare Windows in Mac OS XP

    Flyakite Mac OS X è un transformation pack in grado di rendere il desktop di Windows XP/2003 praticamente identico a quello di Mac OS X. Infatti non si limita semplicemente ad installare un tema grafico in style Mac, ma personalizza anche i suoni, il cursore del mouse, l’aspetto di Esplora Risorse, la schermata di avvio e naturalmente consente anche di aggiungere la mitica Object Dock.

    L’installazione di Flyakite è piuttosto pulita: non sono infatti inclusi spyware e tutti i files necessari vengono salvati in un’unica cartella denominata “FlyakiteOSX” all’interno della directory di installazione di Windows; le chiavi di registro utilizzate invece sono tutte sotto “HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\FlyakiteOSX”.

    La procedura di setup è semplice ed immediata:

    • scaricate FlyaKite Mac OS X transformation package (25.8 MB) e lanciate l’installazione;
    • selezionate la vostra lingua preferita tra le 42 disponibili;
    • scegliete i componenti da installare (potete anche lasciare le impostazioni di default che prevede un’installazione “full”);
    • selezionate i componenti software extra. RK Launcher, ObjectDock, WinRoll, iColorFolder e Yz Shadow sono i più consigliati;
    • confermate e avviate l’installazione. Dopo il riavvio del computer ecco come apparirà il vostro desktop:

    Flyakite Mac OS X
    Scarica Flyakite Mac OS X oppure visita il sito ufficiale

    Proteggere il computer dagli attacchi via Internet impostando una password vuota

    Sembra strano anche solo a pensarlo, ma il fatto di utilizzare una password vuota (”blank password“) su Windows XP ha l’effetto di rendere il computer più sicuro in relazione agli attacchi provenienti da Internet. Infatti la configurazione predefinita di Windows XP inibisce automaticamente l’accessibilità via rete a tutti gli account senza password, rendendoli quindi utilizzabili solo a chi si trova fisicamente sul PC. A livello di sicurezza è quindi, quasi per assurdo, generalmente preferibile lasciare il proprio account senza password piuttosto che utilizzarne una che non sia sufficientemente complessa: le linee guida per creare una password difficile da violare prevedono l’utilizzo di almeno 8 caratteri con numeri, lettere e simboli.

    In particolare Microsoft stessa suggerisce di utilizzare una “blank password” su quei computer che non abbiano bisogno di condividere delle risorse in rete e che siano fisicamente accessibili solo a persone fidate: se ci pensate bene il caso più classico può essere proprio quello del vostro computer di casa.

    Se poi pensate che le password complesse siano poco importanti e che qualunque password di in ogni caso un buon livello di protezione, allora forse il video qui sotto potrebbe farvi cambiare idea. Si tratta di una dimostrazione pratica in cui nel giro di circa 2 minuti viene effettuato il cracking di tutte le password di un pc con Windows XP (per seguire bene il video non sarebbe male un po’ di dimestichezza con l’inglese).

    How to hack a Windows password
    How to hack a Windows password

    Per chi volesse provare direttamente sul suo PC quanto visto nel filmato, può scaricare gratuitamente Ophcrack (il tool utilizzato nel video) direttamente da questo link.

    aumenta la velocita del pc con ReadyBoost per Windows XP

    EboostUna delle caratteristiche più di rilievo di Windows Vista consiste nell’introduzione della tecnologia ReadyBoost che consente di aumentare le prestazioni e la velocità di caricamento dei programmi sfruttando come cache un semplice drive esterno (memory stick USB o semplici hard disk rimovibili).
    Grazie a EBoost è possibile introdurre la stessa funzionalità anche su Windows XP ottenendo così un sistema di caching intelligente dei programmi senza bisogno di cambiare sistema operativo: in particolare ne trarranno beneficio in termini di velocità di avvio ed esecuzione i programmi utilizzati più di frequente.

    Il principio di funzionamento di Eboost si basa sul fatto di ridurre al massimo gli accessi al disco fisso utilizzando le periferiche USB come estensione della memoria fisica: se avete un portatile noterete particolari benefici, visto il fatto che montano dei dischi notoriamente lenti. EBoost consente di utilizzare fino a 4 periferiche simultaneamente generando file di cache la cui massima dimensione può arrivare fino a 4GB.

    La versione gratuita di EBoost consente di utilizzarlo per 4 ore consecutive dopo ogni riavvio, limite probabilmente più che sufficiente per la maggior parte degli utenti. Se invece volete la versione illimitata dovrete spendere la modica cifra di $29 (circa €20).

    Scarica EBoost oppure visita il sito ufficiale.

    Velocizzare l’avvio di Windows

    Se il vostro sistema operativo Windows ci mette troppo tempo ad avviarsi, il problema è probabilmente dovuto al numero di processi e servizi configurati per essere attivati automaticamente durante la procedura di boot.

    Autoruns 9.0Autoruns 9.0 è un software fornito gratuitamente da Microsoft che può essere utilizzato per tener sotto controllo e configurare in maniera avanzata le impostazioni di avvio automatico dei vari programmi installati sul vostro computer. Nella console di Autoruns vi verranno presentati su tab differenti, gli elenchi di tutti i programmi, parametri del sistema e chiavi di registro che hanno impatto sui tempi di avvio: dovete semplicemente selezionare l’elemento o gli elementi che ritenete i responsabili e rimuovere la selezione del checkbox per escluderli dai prossimi avvii del sistema.

    Scarica Autoruns 9.0

    Via Digital Inspiration

    Velocizzare lo shutdown di Windows

    Shutdown di WindowsAvrete sicuramente notato che i tempi di shutdown di Windows (come d’altronde anche quelli di avvio) tendono a diventare sempre più lunghi man mano che passa il tempo. Questa sorta di decremento progressivo di velocità è legato a numerosi fattori, primo tra tutti il numero di applicazioni installate ed in esecuzione.

    Fortunatamente esiste la possibilità di diminuire i tempi di shutdown semplicemente modificando alcuni valori di timeout a livello di chiavi di registro: avviate l’editor del registro attraverso il comando “regedit” e procedete come segue:

    • Individuate la cartella ‘HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop‘ e modificate il valore delle chiavi WaitToKillAppTimeout e HungAppTimeout portandolo a ‘1000‘;
    • Individuate la cartella ‘HKEY_USERS\.DEFAULT\ControlPanel\Desktop‘ e modificate il valore delle chiavi ‘WaitToKillAppTimeout‘ e ‘HungAppTimeout‘ portandolo a ‘1000‘;
    • Individuate la cartella ‘HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Control‘ e modificate il valore della chiave ‘WaitToKillServiceTimeout‘ portandolo a ‘1000‘.

    Ottenere l’effetto Aero di Windows Vista su Windows XP

    AeroNonstante Windows Vista sia ormai in circolazione da un anno vi sono ancora molti utenti (me compreso) che preferiscono continuare ad utilizzare Windows XP per svariati motivi, tra cui sicuramente quelli legati alla differenza di risorse hardware richieste. In ogni caso, nonostante Windows Vista sia costantemente bersaglio di molte critiche, fornisce delle funzionalità che comunque sono oggettivamente gradevoli come ad esempio l’effetto Aero che rende lo scorrimento tra finestre attive (ALT+TAB) molto più immediato.

    Se non volete saperne di passare a Vista ma vi piacerebbe comunque provare l’effetto Aero, vi consiglio di installare Shock Aero, un’utility free che vi consentirà di ottenere il famoso Flip 3D anche su Windows XP.
    [Scarica Shock Aero]

    Velocizzare Windows Vista disabilitando l’ UAC

    Windows Vista, è un sistema operativo che offre molte nuove funzionalità sia per quanto riguarda la gestione della sicurezza (a tratti quasi paranoica) sia per quanto riguarda l’aspetto grafico. Sfortunatamente però il prezzo da pagare è piuttosto alto: perchè Windows Vista funzioni decentemente sono necessarie delle risorse hardware particolarmente elevate soprattutto in termini di memoria, disco e CPU.
    Una delle principali novità di Windows Vista è il nuovo sistema di gestione e protezione degli utenti denominato UAC (User Account Control) che offre un livello di protezione fin troppo elevato per il normale utente domestico tanto che la prima a farne le spese è la normale operatività che spesso subisce notevoli (e fastidiosi) rallentamenti.
    Se siete degli utenti che sanno il fatto proprio e quindi non avete particolari esigenze legate alla sicurezza, vista come isolamento e protezione dell’ operatività delle varie utenze del vostro computer, potete provare a disabilitare l’UAC.

    Disabilitazione totale dell’UAC

    • Accedete al Pannello di Controllo e digitare “UAC” nella barra di ricerca;
    • Comparirà un solo risultato con un collegamento “Attiva o disattiva il controllo dell’account dell’utente“: cliccate sul link e allo step successivo avrete la possibilità di selezionare una checkbox per disabilitare totalmente l’ UAC.

    Disabilitazione parziale dell’UAC (modalità “quiet”)
    Se invece volete effettuare una disabilitazione più selettiva, magari eliminando solo il fastidiosissimo alert che compare ogni volta che si lancia un eseguibile che Windows Vista considera “a rischio” ignorate lo step precedente e procedete come segue:

    • Accedete al Pannello di Controllo e digitare “Criteri di gruppo” nella barra di ricerca;
    • Cliccate sulla funzionalità trovata per avviare il gestore Criteri di Gruppo e navigate in Configurazione Computer => Impostazioni di Windows => Impostazioni di Sicurezza => Policies Locali => Opzioni di Sicurezza
    • Individuate e disabilitate la policy denominata “User Account Control: Switch to the secure desktop when prompting for elevation”

    In alternativa, se proprio vi piacciono le cose facili facili, vi consiglio di installare TweakUAC, un software free che vi consente di abilitare e disabilitare in maniera istantanea l’UAC o addirittura di impostarlo in modalità “quiet” come spiegato nel paragrafo precedente.
    TweakUAC

    Recuperare files cancellati accidentalmente

    Cosa fare se avete accidentalmente cancellato un file e pure svuotato il Cestino di Windows? Prima di tutto dovete fermare ogni attività sul disco, vale a dire download, copie di files, installazioni di nuovi programmi.
    A questo punto dovreste scaricare un tool come FreeUndelete installandolo possibilmente in un drive differente o meglio ancora su un disco o chiavetta USB in modo da ridurre al minimo le operazioni di I/O sul disco da cui avete effettuato la cancellazione accidentale.

    Una volta avviato FreeUndelete, avrete la possibilità di selezionare il disco da analizzare dopodiché il programma si occuperà di generare la lista di tutti i files cancellati ma ancora recuperabili: se il vostro file è ancora ripristinabile non dovrete far altro che selezionarlo e premere il bottone “Undelete“.
    Tutto ciò è possibile per il semplice motivo che un file cancellato su un filesystem Windows (FAT16, FAT32 e NTFS) non è altro che un’area del disco che il sistema operativo marca come libera e sovrascrivibile: FreeUndelete si occupa quindi semplicemente di individuare i files cancellati i cui dati però non sono ancora stati rimpiazzati e di fornire la funzione di recupero dei relativi dati.
    FreeUndelete

    Hai perso la password di amministrazione di Windows? Recuperala con Ophcrack!

    Avete perso o dimenticato la password del vostro unico utente (magari Administrator) e non potete più accedere a Windows? Niente panico mi raccomando! Esiste un tool formidabile chiamato Ophcrack che vi può aiutare a risolvere il problema.

    Ophcrack gira su Windows, Linux e Mac OS X ed è in grado di recuperare tutte le password di Windows (Vista compreso) che siano in formato alfanumerico (ovvero composte da numeri e lettere), purché di lunghezza non superiore ai 14 caratteri, cosa che di solito è abbastanza improbabile, salvo non siate dei veri fanatici della sicurezza!

    Per procedere al recupero dovete semplicemente scaricare l’immagine ISO denominata “ophcrack LiveCD” e masterizzarla. Otterrete così un live CD che inserito all’avvio del PC si occuperà di avviare automaticamente l’applicazione ophcrack iniziando subito l’estrazione delle password.
    Ophcrack

    4 trucchi per velocizzare Windows XP

    Velocizzare Windows XPA volte bastano piccoli e semplici interventi per aumentare le performances e la velocità di Windows XP. Con poche modifiche alla configurazione del vostro sistema operativo è possibile ottenere risultati notevoli sia in termini di tempi di risposta, sia per quanto riguarda la velocità della connessione a Internet.
    I 4 trucchi che vi illustro di seguito possono essere applicati in maniera molto semplice. In una manciata di minuti potreste veramente ridare una nuova vita al vostro PC!

    1. Aumentare il limite di download di Intenet Explorer.
      La configurazione di default di IE consente di scaricare solo due files in contemporanea. Per aumentare questo limite, ad esempio fino a 16 download avviabili nello stesso momento aprite l’editor di registro (regedit da command line) ed individuate la chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings. Create al suo interno una nuova chiave selezionando “New=>DWORD Value” col tasto destro del mouse: inserite “MaxConnectionsPer1_0Server” come nome della chiave e “16″ come valore. Alla stessa maniera aggiungete un’ulteriore chiave “MaxConnectionsPerServer” inserendo sempre “16″ come valore.
    2. Disabilitare il servizio di indicizzazione.
      Il servizio di indicizzazione di Windows consuma un numero notevole di risorse del sistema e spesso è la causa principale di improvvisi rallentamenti. Disabilitando questo servizio potrete sia recuperare spazio su disco che aumentare le performances.
      Accedete al Pannello di Controllo, selezionate “Strumenti di Amministrazione=>Servizi” quindi individuate la voce “Servizio di indicizzazione”. Selezionatelo e cliccando col tasto destro selezionate la voce “Proprietà“: selezionate “Arresta” e impostate il parametro “Tipo di avvio” in “Manuale“. Date “OK“.
    3. Cambiare la dimensione della cache di Intenet Explorer.
      La cache di IE è configurata di default per gestire un grande numero di files temporanei. Il problema è che il fatto di salvare un gran numero di files di piccole dimensioni sull’ hard disk, aumenta notevolmente la frammentazione e consuma molto spazio. E’ consigliabile ridurre la dimensione della cache a 128MB per ottenere le performances migliori.
      Avviate Internet Explorer e selezionate “Strumenti=>Opzioni Internet=>Generale“. Nella sezione “Cronologia Esplorazioni” selezionate “Impostazioni” e modificate il valore di default “Spazio su disco da utilizzare” portandolo a “128“.
    4. Velocizzare i tempi di apertura dei menù.
      E’ possibile aumentare la velocità di apertura e chiusura dei menu di Windows XP, in modo da ottenere un livello di usabilità migliore.
      Accedete al Pannello di Controllo e selezionate “Sistema=>Avanzate“. In corrispondenza della sezione “Prestazioni” selezionate “Impostazioni” e dalla lista rimuovete il check sulle voci “Mostra ombreggiatura dei menù” e “Dissolvi le voci di menù dopo il click“.Date “OK“.